-
Anne Sexton – da “Il libro della follia”
L’uccello ambizione . Eccola, arriva – l’insonnia delle 3.15 – all’orologio s’inceppa il motore . come se a una rana sulla meridiana le prendesse un colpo apoplettico proprio al quarto d’ora. . Trafficare…
-
Adam Zagajewski – Dalla vita degli oggetti
VENERDÌ SANTO NEI CORRIDOI DELLA METROPOLITANA . Gli ebrei di varie religioni si incontrano nei corridoi della metropolitana, rosario sparpagliato da dita premurose. . Su loro dormono i preti dopo la cena di…
-
Aleksandr Blok – La palude è l’orbita profonda
Traduzione di Angelo Maria Ripellino . La palude è l’orbita profonda dell’occhio enorme della terra. Pianse così a lungo che il suo occhio si consumò tutto in lacrime e si coprì di erba…
-
Adonis – I canti di Mihyar il damasceno
IL CAVALIERE DALLE STRANE PAROLE . SALMO . Arriva inerme come la foresta e come le nubi non può essere respinto. Ieri ha portato un continente, cambiato di posto al mare. . Dipinge…
-
Davide Maria Turoldo – Quarta notte
O Qohelet . Parmi ora capire ragione, Qohelet, perché mai ti spingi oltre il sole: Ragione appunto qui t’incatena, primo Empirico di tutta la terra. . Di fede tu parli solo perché rispettoso…
-
Arthur Rimbaud – La stanza è colma d’ombra
Le strenne degli orfani . I La stanza è colma d’ombra; si sente vagamente di due bambini il mesto e dolce mormorio. La fronte si reclina, ancora appesantita dal sogno, sotto la tenda…