• DIALOGHI

    Elémire Zolla – Un destino itinerante. Conversazioni tra Occidente e Oriente.

    Doriano Fasoli in un dialogo con Elémire Zolla. Ne nasce un illuminante quadro, uno scambio che assume le forme di un rituale, tra un officiante singolarissimo e il suo interlocutore. Un viaggio senza confini spazio-temporali, in un’atmosfera onirica, dalla quale emergono personaggi che hanno fatto parte della sua vita, come: Cristina Campo, Mario Praz, Roberto Calasso, Giovanni Macchia, Grazia Marchianò, Giacomo Debenedetti, Cesare Brandi ma anche Borges, Dante, Kerényi, Yeats, Adorno, Lévi-Strauss. Un movimento nell’aura magica di Zolla, nei luoghi della sua vita. Qui si riportano solo due brevi stralci, dai quali emerge con forza l’unicità del percorso conoscitivo, esistenziale, spirituale del Nostro. Al lettore non sfuggiranno certo gli elementi…

  • POETI

    Iosif Brodskij – La Russia e lo spirito. Una poesia

    ABBOZZO . Trema il lacchè. Lo schiavo ride.Il carnefice affila la scure.Il tiranno divora capponi.E la luna d’inverno è sul balcone. Serie: La Nostra Patria. Una stampa.Femmina e soldato sulla branda.La vecchina il morto fianco gratta.Un lubòk. Serie: La Nostra Patria. Un cane abbaia al vento. San BorìsSfida san Gleb a duello.Le coppie, in sala, roteano nel ballo.In anticamera un ammasso. La luna brilla, male agli occhi. Sotto,come un cervello a sé, un nuvolotto…Accidenti pittore, che bel saggio!Va’ a cercarti un altro paesaggio. 1972 … “Un lubòk…”: silografia popolare russa con stampe di fattura ingenua e folkloristica, in genere su tavolette di tiglio. “San Boris sfida san Gleb…”: Boris e…

  • DIALOGHI

    Il silenzio e l’ascolto. Conversazione con Raimon Panikkar. Un libro di Franco Battiato

    Con la sua vasta cultura umanistica e scientifica, veicolata da una profonda visione, tra filosofia e spiritualità, eco di tradizioni ricchissime e mondi ai confini dello spazio-tempo – Raimon Panikkar [accompagnato da Franco Battiato], fa riemergere alcuni temi centrali del suo pensiero. Il Logos come centro dell’essere. La dimensione unitaria e al contempo triadica di Dio-uomo-mondo [l’intuizione “cosmoteandrica”]. La dimensione del sacro simboleggiata dalla forma del cerchio. Quindi l’incontro tra il tempo e il non-tempo, [la “tempiternità”]. E poi, su tutto, l’unione, profondissima e misteriosa, tra conoscenza e amore. Da Franco Battiato, Il silenzio e l’ascolto. Conversazioni con Panikkar, Jodorowsky, Mandel e Rocchi (Castelvecchi 2021), pp. 7-11 PANIKKAR: «L’uomo? È…

  • POETI

    Edith Bruck – Una poesia. “In agonia in amore”

    Versi vissuti . Il grembo del sistema di colpo ha partoritogemelli a milioni.Le sue ruote gonfie di odio e di obbedienzaurlano ordini.Sbucano dalle nebbie e le palandrane grigiecome impazzite si spostano in continuazioneci colpiscono alla cieca rompendo la filaguadagnata con pugni e calci e colpi di fucile.Le orecchie sono sorde, le parolele inghiotte il ventoche dalle fabbriche di morteporta odore di carne bruciacchiata e ceneresulle nostre teste calve di colpe non commesse. … poesia dal volume: Paolo Steffan con Chiara Pasin, In agonia in amore. La poesia di Edith Bruck (Arcipelgo itaca Edizioni 2023) in originale si trova nella raccolta: Edith Bruck, Versi vissuti. Poesie (1975-1990). A cura di Michela…

  • POETI

    Sandro Penna – Una poesia. “La vita è”

    Poesie scelte e raccolte dall’autore . La vita… è ricordarsi di un risvegliotriste in un treno all’alba: aver vedutofuori la luce incerta: aver sentitonel corpo rotto la malinconiavergine e aspra dell’aria pungente.Ma ricordarsi la liberazioneimprovvisa è più dolce: a me vicinoun marinaio giovane: l’azzurroe il bianco della sua divisa, e fuoriun mare tutto fresco di colore. … Sandro Penna, Poesie scelte e raccolte dall’Autore nel 1973. Introduzione di Raffaele Manica (Mondadori 2019) Sandro Penna, Perugia 1906 – Roma 1977. Visse di lavori saltuari e in condizioni precarie, nonostante il successo ottenuto dalla pubblicazione dei primi versi nel 1939, confermato dal premio Viareggio nel 1957. La raccolta delle sue Poesie uscì…

  • CRITICA

    Cesare Garboli su Sandro Penna. La poesia e la gioia di sentirsi anonimi, liberi e soli

    Al centro di questo originalissimo ritratto delineato da Garboli, Penna compare come una figura eterea, sospesa tra tempo e non tempo. Il poeta umbro viene, quindi, rappresentato nella sua dimensione umanissima – immersiva eppure frontale. Come straniata, tra sogno e gioia angosciosa Da Poesia italiana del Novecento (Garzanti 1980), Voce: Sandro Penna (a cura di Cesare Garboli): pp. 525-526 . La poesia di Penna nasce dal grande serbatoio pascoliano (« ascolto i miei pensieri / piegarsi sotto il vento occidentale ») e dannunziano, fra «estati guaste » e un oscuro nesso vita-sogno, fra perdite di memoria e pronti rimedii di stile panico (« Nel cuore è quasi un urlo /…