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Paul Klee – da “Poesie”. L’icona del mondo
INCIPIT . Nell’aldiqua sono inafferrabile.Abito bene con i morticome con i non nati. Sonopiù vicino al cuore della creazione.Eppure non abbastanza. Sono calore o gelo? Al di làdi ogni fervore questo è inspiegabile.Alla…
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Anne Carson – una poesia da “Decreazione”
CATENE DEL SONNO . Chi può dormire mentre lei –a centinaia di miglia di distanza sento quel vasto respirosventagliare i suoi ponti irrequieti.Cicatrice dopo cicatricetutti gli anellitintinnano una sola volta.Eccoci madre sull’oceano senza…
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Andrea Zanzotto, da “Dietro il Paesaggio”
DISTANZA . Or che mi cinge tutta la tua distanzasto inerme dentro un’unica sera Odora il miele sulla mensae il tuono è nella valle,molto affanno tra l’uno e l’altro Io sono spazio frequentatodal…
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Charles Simic – da “Hotel insonnia”
Macelleria . Qualche volta cammino a notte fondae mi fermo davanti a una macelleria chiusa.C’è solo una luce nel negozio,la luce del forzato che scava il suo tunnel. Un grembiule pende dall’uncino:il sangue…
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Paul Verlaine – una poesia. Gli dèi non muoiono mai
Gli dèi . Vinti ma non domati, esiliati ma vivi,e malgrado gli editti dell’Uomo e le sue minacce,non hanno certo abdicato, serrate le mani tenacisu tronconi di scettro, e corrono nei venti. Le…
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Antonin Artaud – da Prime poesie. “Il palazzo incantato”
da Premiers poèmes (1913-1923) a Génica Atanasiou . Nella verde vallata, una volta,nel regno degli angeli, si alzava,irraggiando,un palazzo.Qui, il Re Pensiero teneva le sue misteriose riunionie mai la terra aveva offerto un…