• libri di poesia,  SPAZIO PERSONALE

    da “Al di qua di noi” di Paolo Pistoletti – una poesia: “dal tuo ritratto”

    [dalla terza croce] . Dal tuo ritrattoti seifino all’ombra.Come ogni albero sognaaltri alberidall’altra parte del mondo.Ricordati di chi quando sarai continuaci da dietro la terrala paglia la pietrala nostra casa una casa sempre più grandein fondo agli occhidi noi bambini dove ci nasconde la nostrastanza di quacome una vita immensa. Dal bianco del tuo giàma non ancora, ricordati di chista da quidentro questastrana presenza, che noiti siamo. … . Paolo Pistoletti, Al di qua di noi (Arcipelago itaca Edizioni, 2023). Prefazione di Fabio Franzin foto di Tho-Ge su pixabay

  • libri di poesia,  SPAZIO PERSONALE

    da “Al di qua di noi” di Paolo Pistoletti, una poesia. “Negli spazi rimasti”

    [da dietro al sole] . Rami che fanno i rami, fogliele foglie.Negli spazi rimasti dentrocome bambiniche ci vegliano dall’altro capo del sonnoche ci fanno ridere il soledi qua dai disegni.Di chi come tenon se la prende più, di chi come tenon hai più lacrime. Adesso che in nessun posto seiportai fiumi i prati negli occhi, la terraporta della morteil cielo della vita, l’aria portadella nostracasa da sogno. … Paolo Pistoletti, Al di qua di noi (Arcipelago itaca Edizioni, 2023). Prefazione di Fabio Franzin foto da pixabay

  • libri di poesia,  SPAZIO PERSONALE

    da “Al di qua di noi” di Paolo Pistoletti, una poesia – “io che poi”

    [chi da per sempretorna chi partesono] . Io che poi la stradaprende il mio posto.Tu che poi iovia alberatasostituisci me.Che mi fui affidatoda nessuna pietà celeste.Che chi ho qui ha di nuovomale alle foglie, alle casealle mura.Che da fuori del temporaleho già l’ariadi chi non c’è.Dall’incessante giungo.A lui ritorno.Fine pena mai.Si carica un altro mondoda qualche altra parteche non so. Così un altro ioche sarò statosi sottrae dal mio nome.Mi manchi all’appello mia dispersionetra gli innumerevoli.È l’ora di non esserti più.È l’ombra di andarsene.Del mio tempoverso dentrouna terra liquidaprima di nascere. Postumi dal cieloamnioticotra le acque rottemi ritrovo ogni voltanato come dopo una sbronzadi dèi. Ancora un io vuotoa perdereun…

  • libri di poesia,  SPAZIO PERSONALE

    da “Legni” di Paolo Pistoletti – una poesia

    Pensare . Alla fine quando sono qui rivedola giornata trascorsale persone le sedie gli alberi.Ecco è tutto qui il mio pensare,come in auto quando dallo specchiettoalle spalle vedi che passa dietrola strada, e allora lo sentiche a reggerti sulla schienaè tutto quello scorrerequel grande fiume di asfaltoe mondo che ti portadritto a casafin dentro al garage.Lì dove c’è sempreuna serratura da girarelì dove in punta di piedisottili si passa per quell’unicopunto che conta. … Paolo Pistoletti, Legni (Ladolfi Editore 2014). Prefazione di Marco Beck foto di Berns Waelz su Pixabay

  • contributi,  SPAZIO PERSONALE

    Fonte Avellana – Scrivere dall’ombra. Per una poesia del ritorno

    Di Paolo Pistoletti Contributo pubblicato su Fonte Sorgente (Fara Editore 2023) – Incontro a Fonte Avellana luglio 2023. A cura di Alessandro Ramberti La nostra casa, qui, è l’ombra. È l’aldiquà della luce – di quella vera – che noi non ritroviamo qui se non come riflesso. Se non come lontanissimo ricordo. Poiché il nostro esserci viene dall’essere. Viene da quello che noi siamo, ma non ancora. Per questo ogni volta “è tutto un ritorno anche se non sembra”. Tanto che poi noi cerchiamo di ricordare, attraverso ogni pensiero. Cerchiamo di ritrovare la vita fino alle parole. Anche attraverso l’essere – nello spazio tempo – della poesia. E se la…

  • contributi,  SPAZIO PERSONALE

    Fonte Avellana – Il silenzio paterno

    di Paolo Pistoletti in AAVV, Il tempo del padre – atti dell’incontro a Fonte Avellana (giugno 2015), Fara Editore [sintesi ripensata] In occasione di questo incontro, ripensando il tema del padre, mi è venuto in mente come nella Bibbia vi siano indicate – tra le altre – due paternità, polari tra loro: la paternità di Dio padre (prima persona della Trinità) e la paternità di Giuseppe, padre di Gesù. Quest’ultima definita putativa, in quanto priva, secondo un’ottica ordinaria, del requisito minimo di paternità – quello biologico. Nella mia ricerca, anch’io, come tanti – pur tenendo conto delle acutissime argomentazioni di biblisti e teologi riguardo alla continuità tra Antico e Nuovo…