• contributi,  SPAZIO PERSONALE

    Fonte Avellana – Scrivere dall’ombra. Per una poesia del ritorno

    Di Paolo Pistoletti Contributo pubblicato su Fonte Sorgente (Fara Editore 2023) – Incontro a Fonte Avellana luglio 2023. A cura di Alessandro Ramberti La nostra casa, qui, è l’ombra. È l’aldiquà della luce – di quella vera – che noi non ritroviamo qui se non come riflesso. Se non come lontanissimo ricordo. Poiché il nostro esserci viene dall’essere. Viene da quello che noi siamo, ma non ancora. Per questo ogni volta “è tutto un ritorno anche se non sembra”. Tanto che poi noi cerchiamo di ricordare, attraverso ogni pensiero. Cerchiamo di ritrovare la vita fino alle parole. Anche attraverso l’essere – nello spazio tempo – della poesia. E se la…

  • contributi,  SPAZIO PERSONALE

    Fonte Avellana – Il silenzio paterno

    di Paolo Pistoletti in AAVV, Il tempo del padre – atti dell’incontro a Fonte Avellana (giugno 2015), Fara Editore [sintesi ripensata] In occasione di questo incontro, ripensando il tema del padre, mi è venuto in mente come nella Bibbia vi siano indicate – tra le altre – due paternità, polari tra loro: la paternità di Dio padre (prima persona della Trinità) e la paternità di Giuseppe, padre di Gesù. Quest’ultima definita putativa, in quanto priva, secondo un’ottica ordinaria, del requisito minimo di paternità – quello biologico. Nella mia ricerca, anch’io, come tanti – pur tenendo conto delle acutissime argomentazioni di biblisti e teologi riguardo alla continuità tra Antico e Nuovo…

  • contributi,  SPAZIO PERSONALE

    Fonte Avellana – il pensiero immaginale, tra meditazione e poesia

    Legni – una lettura devadatta di Paolo Pistoletti contributo pubblicato su Dove sta andando il mio italiano? AA.VV, Fara Editore – atti dell’incontro a Fonte Avellana – giugno 2014 [sintesi ripensata] Confesso che, da molto tempo, nutro una particolare disaffezione nei confronti di certo pensiero teoretico e sistematico. Nei confronti di certo linguaggio astratto. Questa presa di distanza aveva avuto, tra l’altro, già un’accelerazione proprio al termine dei miei studi istituzionali. Del resto, già da alcuni anni, in quel sapere non trovavo più quello che cercavo. Nessuna profondità. Niente vita.  Tutto il corredo del linguaggio colto e dialetticamente efficace lo avvertivo oramai solo come una forma inerte. Quelle cattedrali di…