Rainer Maria Rilke – da “Nuove poesie”
Aus den Neuen Gedichten
Apollo primitivo
.
Come talvolta in mezzo ai rami ancora
spogli un mattino sorge, e in quel momento
è primavera: così nulla affiora
dal suo capo, che il subito portento
della poesia non ci ferisca; il muro
d’ombra è lontano dal suo sguardo incauto
troppo fresca è la fronte per il lauro,
e solo tardi all’arco delle pure
sue sopracciglia sorgerà il rosaio,
da cui foglie cadute e sparse il lieve
tremito della bocca veleranno,
quella che tace adesso e accenna solo
a un sorriso da cui nitida beve
il canto come un’acqua nella gola.
…
Rainer Maria Rilke, Poesie. Traduzione di Giaime Pintor (Einaudi 1997)
Rainer Maria Rilke, poeta di lingua tedesca, nato il 4 dicembre 1875 a Praga, morto a Muzot (Svizzera) il 29 dicembre 1926. Discendente da un’antichissima famiglia aristocratica e cattolica, originaria della Carinzia, ebbe la sua prima educazione in Boemia e, destinato alla carriera militare, frequentò per breve tempo la scuola dei cadetti a St. Pölten. S’iscrisse all’università di Praga e continuò poi i suoi studî a Monaco e a Berlino. Viaggiò molto; fu nel Belgio, in Olanda, in Svezia, in Spagna, in Italia; si spinse in Egitto, in Algeria, in Tunisia. Soggiornò più a lungo in Russia (1899), a Berlino, a Westerwede nel Hannover, a Parigi (ove fu segretario di Rodin), nel castello di Duino; infine, durante la guerra mondiale, si stabilì a Monaco e a partire dal 1919 visse a Muzot in Svizzera.
La biografia completa Qui:
https://www.treccani.it/enciclopedia/rainer-maria-rilke_(Enciclopedia-Italiana)/


