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Bice Mortara Garavelli su Primo Levi. Silenzi d’autore. Di fronte all’indicibile
È molto più di un excursus antologico questo libro di Mortara Garavelli. Di sicuro è un sussidio per una riflessione profonda sul silenzio. E anche se quello di cui si tratta è un…
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Paolo Volponi – una poesia da “Il ramarro”
Il ramarro X . Nelle vastissime nottiio sentoil rumore dell’ossatura delle cose,gli alberi che battono sulle strade.La terra tesa con spasimoche potrebbe schiantarsicome il ghiaccio di un lago.Io debbo reagireper non farmi sovrastaredal…
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Nelly Sachs – Lettere dalla notte. La cosmogonia del dolore
Con Le Lettere dalla notte la voce di Nelly Sachs entra nella sua fase di spoliazione più profonda, oltre il suo io contingente. Presente al di qua di sé stessa, in uno stato…
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Paul Celan – da “Di soglia in soglia”. Ciocca di capelli
Ciocca di capelli . Ciocca, che non intrecciai, che lasciai al vento,che si fece bianca per il suo andare e venire,che si staccò dalla fronte da me sfioratanell’anno delle fronti -: questa è…
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Arthur Rimbaud – Corrispondenza. Non sono venuto qui per essere felice
Il fascino di un’inspiegabile rinuncia. A venti anni l’abbandono definitivo della poesia, nonostante questa fosse stata il suo immenso e travolgente primo amore. E questo accadde proprio a lui. Proprio a lui, che…
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Roberto Roversi – una poesia da “Le descrizioni in atto”
da Decima descrizione in atto III . Una strada non c’è. C’è una strada (un fiume), c’è un fiume– credo che ci sia, è così – un profondofosso, una siepe, un fiore d’alberosotto…