POETI

Fernando Pessoa – una poesia dall’unica raccolta pubblicata in vita

Primo

QUELLO DEI CASTELLI

.

Giace l’Europa, sui gomiti appoggiata,

giace da Oriente a Occidente, scrutando,

e le occultano romantici capelli

occhi greci, rimembrando.

.

Il gomito sinistro è arretrato;

il destro è ad angolo disposto.

Quello dice Italia ov’è appoggiato;

questo dice Inghilterra ove, discosto,

la mano regge su cui posa il volto.

.

Scruta, con sguardo sfingeo e fatale,

l’Occidente, futuro del passato.

Il volto con cui scruta è il Portogallo.

Fernando Pessoa, Messaggio (Mondadori 2014)

*

[dalla quarta di copertina]

Mensagem (Messaggio), è l’unica raccolta poetica pubblicata da Fernando Pessoa durante la sua vita. L’atto della pubblicazione segna, agli occhi del poeta portoghese, la rinuncia alle infinite potenzialità di metamorfosi di un testo. È per questo che, nonostante la concezione precoce (almeno dal 1913), Messaggio è stato edito solo nel 1934, un anno prima della morte dell’autore.

In questo libro araldico, che vuol essere monumento, in questa “cattedrale testuale” dalla struttura profondamente unitaria e insieme composita, mista di epica, lirica e dramma, Pessoa racchiude quarantaquattro componimenti. Suddivisi in tre parti, i testi seguono la storia portoghese nel suo farsi e soprattutto profetizzano la rinascita del Portogallo quale fulcro di un Impero dello spirito, destinato a prendere il posto di quello costruito grazie al dominio sui mari. Un testo dai profondi echi esoterici e iniziatici […] nel quale mito, sogno e letteratura si confondono e si fondono in un’unica figurazione di inesausta, misteriosa ricchezza.

Fernando Pessoa (Lisbona 1888–1935), tra i poeti più rappresentativi del XX secolo, visse la giovinezza in Sudafrica acquisendo grande familiarità con la lingua inglese. Condusse una vita appartata e povera di eventi esteriori, ma molto ricca dal punto di vista della produzione critica, saggistica e poetica, anche se pochi scritti furono pubblicati in vita. Si scompose in diverse personalità letterarie, gli “eteronimi” a nome dei quali firmava i diversi componimenti.


La biografia completa Qui: https://www.treccani.it/enciclopedia/fernando-antonio-nogueira-pessoa/

lavora in biblioteca. Terminati gli studi in Giurisprudenza e in Teologia ha continuato ad approfondire i contenuti di alcune correnti spirituali d’oriente e d’occidente, ampliando, allo stesso tempo, la sua ricerca poetica. Nel corso degli ultimi anni suoi contributi, sulla poesia e la parola, sono stati pubblicati da Fara Editore e dalle Edizioni CFR. É stato condirettore della collana di scrittura, musica e immagine “La pupilla di Baudelaire” della casa editrice Le loup des steppes. In poesia ha pubblicato Legni (Ladolfi Editore, 2014 - Premio “Oreste Pelagatti” 2015), il libro d'arte Borgo San Giovanni (Fiori di Torchio, Seregn de la memoria, 2018). Al di qua di noi (Arcipelago itaca Edizioni, 2023) è la sua ultima raccolta.

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