-
Andrea Zanzotto, da “Dietro il Paesaggio”
DISTANZA . Or che mi cinge tutta la tua distanzasto inerme dentro un’unica sera Odora il miele sulla mensae il tuono è nella valle,molto affanno tra l’uno e l’altro Io sono spazio frequentatodal…
-
La Bhagavadgītā – Il cuore e la liberazione. Un canto
La Bhagavadgītā (Il canto del Beato) è un poema breve (settecento versi) che raccoglie il cuore degli insegnamenti tramandati dalla scuola di Bhagavata. Fu redatto tra il III sec a. C. e il…
-
Charles Simic – da “Hotel insonnia”
Macelleria . Qualche volta cammino a notte fondae mi fermo davanti a una macelleria chiusa.C’è solo una luce nel negozio,la luce del forzato che scava il suo tunnel. Un grembiule pende dall’uncino:il sangue…
-
Stefano Agosti – Una lunga complicità. Uno scritto su Andrea Zanzotto
Grazie alla straordinaria capacità critica di Agosti, l’opera poetica di Zanzotto è divenuta, sotto certi aspetti, più accessibile. Molti decenni di frequentazione personale con il poeta hanno sicuramente agevolato il critico in questo…
-
Paul Verlaine – una poesia. Gli dèi non muoiono mai
Gli dèi . Vinti ma non domati, esiliati ma vivi,e malgrado gli editti dell’Uomo e le sue minacce,non hanno certo abdicato, serrate le mani tenacisu tronconi di scettro, e corrono nei venti. Le…
-
Fëdor Dostoevskij – da “Lettere sulla creatività”
L’uomo, per Dostoevskij, è in perenne combattimento tra due contrapposte tensioni. Da una parte lo scetticismo [e il nichilismo] – dall’altra il dogmatismo. E comunque entrambe deviano l’uomo dalla sua vera essenza, occultando…